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Papa riceve la famiglia Rom

Papa riceve famiglia rom

 

Anche la famiglia rom di Casal Bruciato - il marito, la moglie e una figlioletta piccola in braccio - è arrivata nella basilica di San Giovanni in Laterano, invitata da Papa Francesco in occasione dell'incontro con la diocesi di Roma e con il cardinale vicario Angelo De Donatis. La famiglia, attraversato il transetto della cattedrale, è entrata nella sacrestia per un colloquio diretto con il Pontefice.

Un prete al bordo di ONG nave

Un prete a bordo della Mare Jonio

 

A bordo della nave Mediterranea Mare Jonio che salva i migranti c'è anche un sacerdote. "Porto il Vangelo tra i migranti, come chiede papa Francesco nel suo magistero incessante. Lo slogan dei porti chiusi è irricevibile" dice all'AdnKronos don Mattia Ferrari della diocesi modenese di Nonatola. Il sacerdote è a bordo da tre giorni: "L'idea - racconta - è nata da Luca Casarini che, incontrando l'arcivescovo Lorefice di Palermo, ha chiesto di fare salire a bordo anche un sacerdote". L'idea è piaciuta a Lorefice e dopo l'ok del vescovo di Modena Erio Castellucci, don Mattia, classe 1993, da alcuni giorni è salito a bordo della nave Ong di Mediterranea.

Costruire ponti non muri

Papa: Dobbiamo essere costruttori di ponti non di muriCostruire ponti, non muri. E' l'ammonizione, non nuova, di papa Francesco in occasione del messaggio pasquale Urbi et Orbi. "Il Risorto, che ha spalancato le porte del sepolcro, apra i nostri cuori alle necessità dei bisognosi, degli indifesi, dei poveri, dei disoccupati, degli emarginati, di chi bussa alla nostra porta in cerca di pane, di un rifugio e del riconoscimento della sua dignità", l'esortazione del Papa che invita ad essere "costruttori di ponti, non di muri".

Papa :"Reagire contro I razzismo"

Reagire contro le paure e i razzismi nei confronti dei migranti, spesso provocati 'ad arte' per scopi politici e a fini elettorali. E' l'esigenza manifestata da Papa Francesco, contenuta nell'esortazione apostolica post-Sinodo sui giovani 'Christus Vivit', pubblicata oggi in Vaticano. "In alcuni Paesi di arrivo, i fenomeni migratori suscitano allarme e paure, spesso fomentate e sfruttate a fini politici - avverte il Pontefice -Si diffonde così una mentalità xenofoba, di chiusura e di ripiegamento su sé stessi, contro cui occorre reagire con decisione". Il Papa definisce "i migranti come paradigma del nostro tempo" e ricorda anche i tanti giovani coinvolti nelle migrazioni. "La preoccupazione della Chiesa riguarda in particolare coloro che fuggono dalla guerra, dalla violenza, dalla persecuzione politica o religiosa, dai disastri naturali dovuti anche ai cambiamenti climatici e dalla povertà estrema. Sono alla ricerca di un’opportunità, sognano un futuro migliore". Altri migranti, invece, "sono attirati dalla cultura occidentale, nutrendo talvolta aspettative irrealistiche che li espongono a pesanti delusioni" mentre "trafficanti senza scrupolo, spesso legati ai cartelli della droga e delle armi, sfruttano la debolezza dei migranti. I giovani migranti spesso sperimentano anche uno sradicamento culturale e religioso". Papa Francesco chiede in particolare ai giovani di "non cadere nelle reti di coloro che vogliono metterli contro altri giovani che arrivano nei loro Paesi, descrivendoli come soggetti pericolosi".

Dalla Russia con arte, musica e bellezza

L'Associazione culturale “Amici della Grande Russia”, Eventi Rome insieme all’associazione
O.M.P.S.E.C.O. ha organizzato l’evento socio culturale denominato “Dalla Russia con arte, musica e
bellezza”, cui primo obiettivo era la promozione di un importante messaggio: “STOP ALLA VIOLENZA
SULLE DONNE”. Secondo obiettivo era accomunare le tante donne dei Paesi C.S.I. tramite l’arte, la
musica, la bellezza, la pace e la lingua russa.
Il progetto è stato ideato da Yulia Bazarova, giornalista e organizzatrice di eventi in Italia, che con le sue
iniziative cerca di promuovere l’unione di popoli e l’idea della pace nel mondo; il brand “International
Miss Russia”, è stato, invece, creato da Yulia Bazarova e Liberato Mirenna.
L’evento si è aperto con la mostra dell’artista e scultrice russa Liza Atzori “Il Mistero e la donna” dedicata
agine femminile, alla glorificazione della bellezza, della grazia e del mondo emozionale di una
donna. Liza ha partecipato a numerose mostre personali e collettive sia a Mosca sia in Italia. In Russia, si è
aggiudicata il 2° e il 3° posto alla mostra internazionale "Art Week" tenutasi presso la più prestigiosa galleria
d’arte di Mosca “Galleria Tretiakovskaya” nell’aprile 2015. Durante l’evento si sono tenute le esibizioni
delle cantanti liriche Elena Martemianova, un soprano solista che ha calcato il palcoscenico dei teatri più
famosi del mondo in molte arie del repertorio classico e Yulia Zykova; all’evento c’è stata anche
l’esibizione della stella nascente Yaroslav Tkachenko. Inoltre, nel corso della serata era previsto il concorso
“International Miss Russia in Italia e Paesi C.S.I.”, dove le partecipanti hanno sfilato con gli abiti dei
designer “Made in Russia” e “Made in Italy”.
L’evento si è svolto giorno 23 febbraio 2019 al Teatro Roma Eventi (RM) via Alibert 5 alle ore 18h30.
Per l’occasione le due sale del teatro sono state allestite ad hoc per accogliere questa importante iniziativa e i
suoi ospiti. L’evento ha ospitato, infatti, diversi personaggi appartenenti alla televisione italiana e russa
come: il Cav. Lorenzo Festicini, Presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro; la Principessa Conny
Caracciolo, appartenente ad una delle più antiche famiglie aristocratiche italiane; il segretario generale
dell’associazione Diplomatia e fondatore dell’ AISES (accademia internazionale per lo sviluppo economico
e sociale) Prof. Valerio De Luca, il produttore cinematografico Paolo Maria Spina, il Principe Guglielmo
Giovanelli Marconi, nipote del famoso scienziato Marconi, Romano Benini, professore e docente di Italian
Fashion, giornalista economico, autore e conduttore Rai, Natalia Titova, ballerina professionista dal
programma “Ballando con le stelle”, Elena Presti, attrice, presentatrice e cantante, Irina Dmitrakova, conduttrice televisiva e la prima modella nell’URSS e il produttore teatrale Fabrizio Perrone, che hanno
preso parte alla giuria.
Ospiti d’onore dell’evento sono stati gli Onorevoli Renata Polverini, Mariani Felice, ex campione olimpico
di judo e politico, che all’apertura della mostra hanno fatto un intervento sul tema delicato della violenza
sulle donne e Fabrizio Santori, il Presidente del X° municipio di Roma Davide Bordoni, il Console
generale Francesco Forte, Oleg Osipov, direttore del Centro Russo di Scienza e Cultura, il Principe Giulio
Torlonia con sua moglie Vittoria e l’aspirante cantante Matteo Mastracco.
presentatori sono stati la famosa attrice e sportiva Marina Kazankova, entrata nel libro del Guinness
World Records del 2016 e del 2019 e l’attore e presentatore italiano Giuseppe Panebianco, al quale nel
2016 è stato assegnato il Premio Vincenzo Crocitti come Miglior Attore Emergente.
Durante l’evento c’è stata la sfilata del brand “made in Russia” di Ninel Novikova che ha presentato la sua
collezione di abiti da sposa e da cerimonia.
Inoltre, il brand italiano di Vittoria Torlonia ha vestito le tre vincitrici, la giovane russa Daria
Gorozhankina (“Miss Bellezza”), alla pittrice e mamma di 5 bambini Liza Atzori è stato assegnato il titolo
“Miss Bellezza e Saggezza”, mentre l’ucraina Irina Sagir ha vinto il titolo “Miss Cinema”, con abiti da sera
dei colori della bandiera russa, che insieme a quella italiana, cucite a mano da Elena Buldakova, sono
state indossate dalle partecipanti all’inizio del concorso. I titoli “Miss Pubblicità” e “Miss Fitness” sono stati
assegnati rispettivamente a Svetlana Gagarina ,Victoria Eremenko e Natalia Gorina. I rappresentanti del “Made in Italy”, invece, sono stati la bottega artigiana “DAN”, dove Dario
Mandatori, che ha ottenuto l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana, conferitagli dal Presidente
della Repubblica, insieme ai suoi figli Barbara e Gianfranco, da oltre 40 anni lega la tradizione alla sapienza
della scuola di camiceria romana da cui proviene, alla creatività dei disegni che danno uno stile e una
personalità forte ai suoi capi e l’atelier di Gian Paolo Zuccarello, che disegna e realizza, rigorosamente a
mano, abiti esclusivi da sposa, cerimonia e prêt à couture. Ogni capo viene ideato, visto e corretto da
un'equipe di mastri artigiani per ogni singola cliente e reso unico ed inimitabile, utilizzando solo tessuti
naturali e Made in Italy. Le corone sono state realizzate con pietre semipreziose Swarovski dalla designer di gioielli russa Irina
Kukulesku, mentre gli esclusivi gioielli per le vincitrici con scritta “L’arte e la bellezza non hanno confini”,
all’interno dei quali convivono il Cremino e il Colosseo, simbolizzando il ponte culturale tra i due paesi,
sono stati progettati e realizzati da “Les Créations”, designer di gioielli su misura Made in Italy.
A impreziosire l’evento, c’è stata l’esibizione della Banda Musicale della Polizia dello Stato, che con una
storia lunga oltre 90 anni, segnata da continui successi, ha lasciato un segno importante nel paesaggio
culturale italiano ed estero. Sotto la guida del maestro Vice Direttore Roberto Granata, il Complesso ha
raggiunto livelli d’indiscussa qualità testimoniata da registrazioni discografiche che hanno ottenuto unanimi
consensi, e per quest’occasione si sono esibiti con due inni, uno russo e uno italiano.
Le coreografie e l’organizzazione tecnica delle uscite durante l’evento sono state gestite dal direttore artistico
Svetlana Kolyna. All’evento hanno partecipato come partner: l’agenzia “Simply Biz”, l’Accademia di Trucco Professionale, la casa vitivinicola “Gancia”, “Russian Standard Vodka” rappresentati all’evento dal brand ambassador
Valentina Zaottini), “Russky Klub”, il ristorante “Le Siciliannedde”, il supermercato “MIX Markt”, che
ha fornito le prelibatezze russe per il buffet dell’evento e diversi alberghi come The Church Hotel Palace di
Roma e Hermitage dell’Isola D’Elba, il circolo “Tennis Stampa”, il salone di bellezza “Tayisa nails”,
mentre i meravigliosi bouquet per le vincitrici sono stati forniti dall’azienda “L’Artefiori”; invece, tra i
media-partner troviamo Planet-360, La Nostra Gazzetta e Facebox-tv.
L’iniziativa, facendo parte dell’EXPO UNIVERSALE, organizzato da Liberato Mirenna, è stata
patrocinata da: la Camera di Commercio italo-russa, il comune di Roma, Coni Italia, la British
Embassy Rome, World Intercultural Institute e il Centro della scienza e della Cultura Russa.