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Giornalista Marina Ovsyannikova "La mia famiglia mi odia"

Continua a parlare la giornalista russa Marina Ovsyannikova. Del suo gesto, del suo stato d’animo attuale, anche della famiglia che non la supporta. La redattrice della tv russa che ha contestato l’invasione dell’Ucraina in diretta, durante il tg serale più seguito con un cartello in cui diceva «fermate la guerra, qui vi stanno mentendo», continua a far sentire la sua voce attraverso le testate occidentali e rilanciata da Telegram. Consapevole che niente è più pericoloso del silenzio e dell’isolamento mediatico quando si è responsabili del più eclatante gesto di dissenso a Putin e alla sua informazione imbavagliata da quando è iniziata la guerra. E che quella multa di 30mila rubli (circa 250 euro) comminatale per aver organizzato «un’iniziativa pubblica non autorizzata» non è davvero niente rispetto a quello che potrebbe capitarle.

Apelo di Papa

Una delle imbarcazioni con 68 persone si trova in zona Sar di Malta ed è quella sulla quale sono presenti i bimbi.

"Hanno problemi di motore, "e affrontano forti venti e mare mosso... serve un intervento urgente", scrive Alarm Phone in un tweet dicendo che si tratta di persone in fuga dalla Libia.

In un altro tweet si parla di 60 vite a rischio imminente nel Mediterraneo centrale: sono persone a bordo di un gommone che si sta sgonfiando e imbarca acqua.

Un aereo "che indentifichiamo come Frontex" sta sorvolando l'imbarcazione che ha a bordo 68 persone, scrive in uno nuovo tweet Alarm Phone, che descrive i naufraghi come esausti e "alla deriva tra onde alte" e aggiunge: "Le persone a bordo chiedono perché l'Europa le guarda solamente dall'alto ma non le soccorre da più di un giorno". Intanto Medici senza frontiere riferisce che ieri sera c'è stato un quarto salvataggio a bordo della GeoBarents: soccorse 95 persone che stavano per essere intercettate dalla Guardia costiera libica "e costrette a tornare alla violenza, agli abusi e allo sfruttamento in Libia".

Una barca al vela con a bordo un centinaio di migranti è stata intercettata da mezzi navali della Guardia di Finanza al largo di San Gregorio, nel Capo di Leuca. Il natante è stato scortato nel porto di Leuca dove da qualche minuto sono in corso le operazioni di sbarco, rese difficoltose dalla pioggia. Dalle prime notizie i migranti sarebbero tutti maschi, per la maggior parte adulti.

"Avvisate Lamorgese e Bruxelles che in Italia ormai sbarca chiunque", commenta il leader della Lega Matteo Salvini.

Il Papa all'Angelus torna a chiedere attenzione per i migranti: "Esprimo la mia vicinanza alle migliaia di migranti, rifugiati e altri bisognosi di protezione in Libia. Non vi dimentico mai, sento le vostre grida e prego per voi. Tanti di questi uomini, donne e bambini sono sottoposti a una violenza disumana. Ancora una volta chiedo alla comunità internazionale di mantenere le promesse di cercare soluzioni comuni, concrete e durevoli per la gestione dei flussi migratori in Libia e in tutto il Mediterraneo. E quanto soffrono coloro che sono rimandati! Ci soni dei veri lager", ha sottolineato Papa Francesco.