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Croatia recalls a diplomat for xenofobic declarations

A Croatian diplomat who admiringly said that "just white Europeans" could be seen on her country's coastline has been recalled from her post amid accusations of racism.

Screen shots of the comments on the private Facebook account of the Berlin embassy's first secretary Elizabeta Madjarevic were first exposed on Friday by a local news portal, Index.hr.

“Pure and authentic Europe. Just white Europeans as it used to be only 30 years ago in the whole Europe,” reads one post written earlier this month beneath photos of what looks like the Croatian coastline.

“This should be a good advertisement for vacations. One would think this is no longer possible but luckily it is,” she continued.

In another comment Madjarevic wrote: “Migrants, mostly Muslims, arrive to Europe not just for the social benefits and European passport... but also for the political reasons of islamisation [sic] agenda. Europe, you need to learn to say no and build your self-respect and Christian identity”.

She also shared an article which she claimed showed “how LGBTQ is tied to pedophilia”.

The foreign minister said Ms Madjarevic was “recalled, her mandate is interrupted, she is under suspension”.

He dismissed her earlier claims that her Facebook account had been “hacked”.

“Croatia shares European values, while racism, any forms of xenophobia or other intolerance have no place in diplomacy,” the minister told reporters, saying further punishment would follow.

Ms Madjarevic's profile was no longer publicly available on Facebook.

President Colinda Grabar-Kitarovic hailed the ministry's “quick reaction” to the case.

“Statements that boost intolerance and racism are unacceptable

La nave Open Arms in Porto Empedocle

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Open Arms a Porto Empedocle

 

La nave Open Arms è arrivata a Porto Empedocle (Agrigento) dove verrà ormeggiata dopo il sequestro preventivo decretato ieri dal Procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio. L'indagine per omissione e rifiuto di atti di ufficio aperta dal procuratore di Agrigento contro ignoti potrebbe cambiare ben presto e avere i primi nomi da iscrivere nel registro degli indagati, mentre sembra che l'inchiesta per sequestro sia destinata a sgonfiarsi. Sotto la lente di ingrandimento della Procura la catena di comando che avrebbe provocato lo stallo della nave per giorni davanti alla costa di Lampedusa. Il magistrato ha disposto il sequestro della nave della Open Arms e l'evacuazione immediata dei profughi a bordo per violazione dell'articolo 328 del Codice Penale, appunto l'omissione e rifiuto di atti di ufficio a carico di ignoti "per non avere risposto alle gravi condizioni di salute dei

Spagna invia la nave militare a Lampedusa

Open Arms, Spagna manda nave militare

 

Il governo spagnolo ha annunciato l'invio della nave militare 'Audaz' a Lampedusa per recuperare i migranti che si trovano da 19 giorni a bordo della Open Arms. In una nota, il governo ha precisato che la nave salperà alle 17 dalla base di Rota (Cadice), da dove impiegherà tre giorni per arrivare a destinazione. Una volta presi in carico migranti ed equipaggio della Open Arms li porterà a Malorca.

Salvini "IO non mollo"

Open Arms, Salvini: Io non mollo

 

Sedicesima notte sulla Open Arms per i 134 migranti soccorsi nel Mediterraneo. Da Ferragosto la nave è ancorata davanti alle coste di Lampedusa, dopo il via libera all'ingresso nelle acque territoriali. A bordo ci sono anche 28 minori non accompagnati, che da ieri hanno un tutore nominato dal Tribunale dei minori di Palermo.

Gli inquirenti sentiranno, ma non subito, il medico responsabile del Poliamulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio. Il medico, che è in vacanza e in questi giorni non è presente a Lampedusa, verrà ascoltato dalla Polizia giudiziaria su incarico della Procura. Ma, come apprende l'Adnkronos, non sarà ascoltato a breve. Prima verranno eseguiti altri atti. Proprio ieri Cascio ha detto che le tredici persone evacuate dalla Open Arms e visitate al Poliambulatorio "stanno bene", fatta eccezione "per una minorenne affetta da otite".

Intanto la situazione drammatica a bordo viene riportata ancora una volta sui social da Open Arms che chiede un porto sicuro: "Giorno 16. Il mondo è testimone di quello che hanno dovuto sopportare le 134 persone che attendono di scendere sul ponte della #OpenArms. Solo la mancanza di volontà dei politici che hanno il potere di decidere li separa da un porto sicuro. #unportosicurosubito".

Ma Matteo Salvini tira dritto. "In 16 giorni sareste già tranquillamente arrivati a casa vostra in Spagna - scrive su Twitter - Quella delle ong è una battaglia politica, non certo umanitaria, giocata sulla pelle degli immigrati. Vergogna. Io non mollo".

Legambiente Sicilia ha denunciato nuovamente alla magistratura il ministro Salvini per sequestro di persona e abuso d'ufficio. Per il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, "il sequestro di persone sulla Open Arms a Lampedusa dimostra il livello di illegalità, crudeltà, disumanità e sadismo a cui è giunto il Governo. Devono essere processati per crimini contro l’umanità e per la morte di tante persone - scrive su Twitter - Per Salvini e Di Maio un voto vale più di una vita".

Scontro Viminale - TAR

Viminale-Tar, scintille su Open Arms

Immagine d'archivio (AFP

Scontro sulla Open Arms. Il Viminale ha dato mandato all’Avvocatura dello Stato di impugnare la decisione del Tar a proposito del divieto di ingresso in acque territoriali. Lo riferiscono fonti del Viminale. "Peraltro nessun Paese europeo - sottolineano le stesse fonti - ha avanzato passi formali in direzione dell’accoglienza degli immigrati a bordo, mentre l’Italia sta ancora aspettando che altri Stati mantengano la parola data e prendano in carico quanti promesso in passato".

Richard Gere on Lampedusa

"Il giorno 1 di agosto abbiamo effettuato il salvataggio di 124 persone in serio pericolo di vita, che viaggiavano su due differenti imbarcazioni, entrambe alla deriva - si legge in un comunicato della ong -. Ora, da otto giorni, l'Open Arms si trova in mezzo al mare, senza aver ottenuto risposte positive né dai paesi costieri più vicini (Italia e Malta), né dagli altri stati membri dell'Unione Europea".

Open Arms ritiene quindi "inaccettabile che la vita di uomini, donne e bambini continui a essere ignorata e che i diritti sanciti dalle Convezioni Internazionali continuino a essere sistematicamente violati. Parleremo di questo insieme a un amico e attivista per i diritti umani, che da anni si batte per dare voce ai più vulnerabili in ogni angolo della terra, Richard Gere, che ci ha raggiunti a Lampedusa per dare il suo sostegno al nostro equipaggio e a tutte le persone a bordo".

Richard Gere è arrivato a Lampedusa giovedì pomeriggio e la sua presenza, così come accadde per la sua prima visita nel giugno del 2016, non è passata inosservata. L'attore e attivista per i diritti umani chiederà, nella conferenza stampa di sabato, che la nave coi migranti a bordo - ormai a corto di viveri e acqua - sia fatta approdare.

A sorpresa l'attore è quindi salito sulla nave della ong, portando con sé molti viveri. "Finalmente una buona notizia. Il cibo arriva a Open Arms e abbiamo un compagno d'equipaggio eccezionale", scrive su twitter la stessa ong mostrando le foto del attore.

Alla conferenza, in programma sabato alle 11 a Lampedusa, ci sarà anche il noto cuoco televisivo, Chef Rubio (Gabriele Rubini), che si trova a Lampedusa già da qualche giorno. Al fianco di Rubio e di Gere ci saranno Oscar Camps, fondatore di Open Arms e Riccardo Gatti, presidente di Open Arms Italia.

Salvini: "Spero che Richard Gere si abbronzi" - "Speriamo che si abbronzi, che si trovi bene. Non penso che gli manchi niente, buon viaggio". E' il commento di Matteo Salvini all'arrivo di Richard Gere sulla Open Arms. "Ritengo che questi migranti - ha aggiunto - abbiano tutto il diritto di essere sbarcati ad Ibizia o Formentera".