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Da Russia

L’associazione culturale “Amici della Grande Russia”, Eventi Rome insieme all’associazione
O.M.P.S.E.C.O. ha organizzato l’evento socio culturale denominato “Dalla Russia con arte, musica e
bellezza”, cui primo obiettivo era la promozione di un importante messaggio: “STOP ALLA VIOLENZA
SULLE DONNE”. Secondo obiettivo era accomunare le tante donne dei Paesi C.S.I. tramite l’arte, la
musica, la bellezza, la pace e la lingua russa.
Il progetto è stato ideato da Yulia Bazarova, giornalista e organizzatrice di eventi in Italia, che con le sue
iniziative cerca di promuovere l’unione di popoli e l’idea della pace nel mondo; il brand “International
Miss Russia”, è stato, invece, creato da Yulia Bazarova e Liberato Mirenna.
L’evento si è aperto con la mostra dell’artista e scultrice russa Liza Atzori “Il Mistero e la donna” dedicata
all’immagine femminile, alla glorificazione della bellezza, della grazia e del mondo emozionale di una
donna. Liza ha partecipato a numerose mostre personali e collettive sia a Mosca sia in Italia. In Russia, si è
aggiudicata il 2° e il 3° posto alla mostra internazionale "Art Week" tenutasi presso la più prestigiosa galleria
d’arte di Mosca “Galleria Tretiakovskaya” nell’aprile 2015. Durante l’evento si sono tenute le esibizioni
delle cantanti liriche Elena Martemianova, un soprano solista che ha calcato il palcoscenico dei teatri più
famosi del mondo in molte arie del repertorio classico e Yulia Zykova; all’evento c’è stata anche
l’esibizione della stella nascente Yaroslav Tkachenko. Inoltre, nel corso della serata era previsto il concorso
“International Miss Russia in Italia e Paesi C.S.I.”, dove le partecipanti hanno sfilato con gli abiti dei
designer “Made in Russia” e “Made in Italy”.
L’evento si è svolto giorno 23 febbraio 2019 al Teatro Roma Eventi (RM) via Alibert 5 alle ore 18h30.
Per l’occasione le due sale del teatro sono state allestite ad hoc per accogliere questa importante iniziativa e i
suoi ospiti. L’evento ha ospitato, infatti, diversi personaggi appartenenti alla televisione italiana e russa
come: il Cav. Lorenzo Festicini, Presidente dell’Istituto Nazionale Azzurro; la Principessa Conny
Caracciolo, appartenente ad una delle più antiche famiglie aristocratiche italiane; il segretario generale
dell’associazione Diplomatia e fondatore dell’ AISES (accademia internazionale per lo sviluppo economico
e sociale) Prof. Valerio De Luca, il produttore cinematografico Paolo Maria Spina, il Principe Guglielmo
Giovanelli Marconi, nipote del famoso scienziato Marconi, Romano Benini, professore e docente di Italian
Fashion, giornalista economico, autore e conduttore Rai, Natalia Titova, ballerina professionista dal
programma “Ballando con le stelle”, Elena Presti, attrice, presentatrice e cantante, Irina Dmitrakova, conduttrice televisiva e la prima modella nell’URSS e il produttore teatrale Fabrizio Perrone, che hanno
preso parte alla giuria.
Ospiti d’onore dell’evento sono stati gli Onorevoli Renata Polverini, Mariani Felice, ex campione olimpico
di judo e politico, che all’apertura della mostra hanno fatto un intervento sul tema delicato della violenza
sulle donne e Fabrizio Santori, il Presidente del X° municipio di Roma Davide Bordoni, il Console
generale Francesco Forte, Oleg Osipov, direttore del Centro Russo di Scienza e Cultura, il Principe Giulio
Torlonia con sua moglie Vittoria e l’aspirante cantante Matteo Mastracco.

Inviata Adnkronos :"Perche ho votato Mahmood"

Come giurata della Sala Stampa dell'Ariston, se volessi solo provocare, come in molti stanno facendo con me in queste ore, potrei dire che ho votato Mahmood in appoggio esterno alle politiche governative sui migranti, perché il brano più duro del festival su un immigrato l'ha scritto proprio Mahmood (all'anagrafe Alessandro Mahmoud, nato a Milano il 12 settembre 1992, da madre sarda e padre egiziano), parlando di suo papà. Un padre "bugiardo", incoerente e forse pure un po' ubriacone (che "beve champagne sotto Ramadan"), inaffidabile ("domani tu mi fregherai") e traditore, che abbandona la famiglia da un giorno all'altro ("lasci casa in un giorno", "lasci la città e nessuno lo sa") e pensa solo ai "soldi, soldi, soldi". E non mi stupisce che Alessandro nel 2016 appoggiasse sui social candidati di Forza Italia. Ma non voglio solo provocare e quindi racconterò la verita.

Premio Internazionale Semplicemente Donna

?"Non ho paura dalle parole dei VIOLENTI, ma dei SILENZI degli ONESTI"

Martin Luther King

La violenza sulle donne e' un fenomeno in preocupante crescita :solo in Italia sono oltre 6 millioni quelle che hanno subito nel corso della propria vita una forma di violenza. La violenza contro le donne rientra nelle violazioni dei diritti umani. La violenza contro le donne e' un fenomeno sommerso e da cui, normalmente nei contesti educativi e di socializzazione si parla poco.   Si è conclusa a Cortona sabato sera la sesta edizione del Premio Semplicemente Donna.Il Premio  viene assegnato a donne che rapresentano esemplari modelli feminili per i valori positivi  da cui sono portatrici. Protagoniste della serata imprenditrici, scienziate, giornaliste, donne impegnate nella società civile e vittime di violenza.Il Premio  è stato condotto dalla giornalista Monica Peruzzi con la partecipazione anche del procuratore generale di Firenze Marcello Viola, unico uomo ad essere premiato in occasione della manifestazione per il lavoro svolto al fianco della rete codice rosa e più in generale per il suo grande impegno come magistrato. A fare gli onori di casa il sindaco di Cortona Francesca Basanieri.

È un grande onore per noi aver ospitato questa edizioneCortona è una città molto al femminile in quanto i ruoli chiave amministrativi sono ricoperti da donneUna peculiarità che ci rende più vicini ancora al premio e alla sua mission”.

Grande anche la partecipazione del mondo scolastico, nello specifico il liceo Signorelli e l’istituto Vegni di Cortona, che hanno partecipato attivamente agli incontri con le premiate all’interno deirispettivii istituti.

Gli incontri nelle scuole sono proseguiti anche nella giornata di sabato. Vittoria Doretti, ideatrice del Codice rosa, e il dottor Marcello Viola hanno incontrato gli studenti cortonesi nel salone del Maec. Ad Arezzo, ospiti dell’incontro promosso dal Club Soroptimist all’interno del liceo classico, Filomena Lamberti e Widad Akreyi.

Questa serata lancia un messaggio importante per dire no alla violenza in generale attraverso  Ie storie, il dialogo, il confronto con le premiate” ha aggiunto Chiara Fatai, organizzatrice del premio insieme ad Angelo Morelli.

I protagonisti del Premio Semplicemente Donna che hanno segnato la storia contemporanea nei vari settori con le loro azioni, attivita' e opere divulgendo un forte messaggio di Pace, Soliedarita' e Impegno Sociale e Civile.

Marcello VIOLA - "Personaggio uomo per i diritti umani"
Lucia GORACCI - "Giornalismo per i diritti umani"
Natasa KANDIC - "Impegno sociale e civile"
Wydad AKREY - "Diritti Umani"
Filomena LAMBERTI - "Donna coraggio"
Lucia VOTANO - "Ricerca scientifica"
Eleonora DANIELE - "Premio per l'informazione"
Anna AMATI - "Imprenditoria per il sociale”
H.H. Al Reem Al Tenaiji - "Donna per la pace"
Progetto "Come a casa" - Premio speciale "SOS Villaggio dei bambini"

ALE 7686

A very middle class baby who will secure the future of the royal family

So, we can stop holding our breath. The eagerly awaited arrival has at last taken place.

After all those days on tenterhooks, the nation is about to meet a royal child who seems certain to change the face of the British monarchy for ever.

Kate and William’s son enters this world as a Royal Highness, destined one day to occupy the throne of this country.



 

His mother’s official title is Her Royal Highness Princess William, Duchess of Cambridge, Countess of Strathearn, Baroness Carrickfergus. But those grandiose ceremonial styles cannot disguise the fact there has never been a royal child quite like Kate’s.

For though William can trace his descent from a long line of monarchs, this baby boy’s maternal grandparents, Carole and Michael Middleton, once worked for British Airways, and are now firmly and publicly ‘in trade’ with their mail order company Party Pieces.

Kate’s ancestry on her father’s side is Leeds-based woollen cloth merchants and manufacturers, while on her mother’s side she is descended from working-class labourers and miners from Sunderland and County Durham. Carole herself was raised in a council flat.

‘From the pit to the Palace in three generations!’ cracked one courtier bitchily, reflecting on the amazing transformation of the Middleton family fortunes.

 

Kate and William: royals living the dream of modern middle class parents?

Millions find the royal couple's ordinariness appealing – even as a comfortable way of life slips away from their grasp.

kate and William

The Duke and Duchess Of Cambridge with the newborn Prince George Photograph: John Phillips/UK Press via Getty Images.

 

"What sort of country do we want?" the former Conservative MP George Walden asked in the 1990s, considering the issue of royalty: "Reproduction antique?"

Since the arrival of George Alexander Louis and his debut in front of the world's press when his parents, William and Kate, left the Lindo Wing of St Mary's Hospital, west London, the 21st century answer is, quite possibly, retro-modern and very middle class: the House of Windsor stripped of chintz.