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Calendario Pirelli

Alice nel paese della libertà. Il nuovo calendario della Pirelli.

“In ogni edizione dei nostri calendari” - ha dichiarato il cd della Pirelli Marco Tronchetti Provera - “lasciamo libertà di espressione, libertà in tutti i sensi…, non ci sono confini e non ci sono discriminazioni. Far sognare poi è un altro dei nostri obiettivi…”

Libertà, abolizione dei limiti e superamento delle coercizioni in una realtà soffocante e contraddittoria, quale quella del mondo in cui viviamo, sembrano veramente sogni destinati a dissolversi allo spuntare del nuovo giorno, a meno che una magia, come nelle favole, non intervenga con un impossibile abracadabra a realizzare una chimera.

Per restituirci la speranza anche l’arte può dare il suo contributo e il nuovo calendario della Pirelli è senz’altro artistico, originalissimo e “favoloso”, nel vero senso del termine.

Sì, perché per far sognare la meraviglia delle meraviglie di un mondo libero ci si è ispirati alla più libera, onirica e fantasiosa favola di tutti i tempi, quella di Alice.

Tim Walker, il celebre fotografo britannico cui sono stati affidati gli scatti del nuovo calendario, è ben conscio e onorato, per sua stessa ammissione, di aver creato un’opera “surreale”. Tanto più che, se nell’immaginario collettivo Alice ha le sembianze della graziosa ragazzina esile e bionda del celebre lungometraggio Disney, Walker abbatte veramente le barriere fotografando invece un’Alice nera nerissima, la bella e formosa fotomodella di colore Duckie Thot.

Ansa

“’E la celebrazione della bellezza ma è anche influenzato da quel che succede nel mondo” spiega Walker a proposito del suo calendario total black. Non solo la protagonista ma tutti i personaggi della favola di Carroll infatti provengono da quanto c’è di meglio nel panorama della cultura nera, da Lupita Nyong’o (il ghiro) a Djimon Hounsou (il re di cuori) e Ru Paul (la regina) sino a Sean “Diddy” Combs (il boia) e persino Naomi Campbell (la moglie del boia ) e Whoopi Goldberg (la duchessa reale).

Duckie Thot Naomi Campbell e Sean “Diddy” Combs

Il tema “black” ricorre del resto in molti particolari degli scatti del nuovo calendario: Il Bianconiglio della favola originale diventa un “Neroconiglio” e le rose, che la Regina di Cuori voleva rosse a tutti costi, Walker invece le “dipinge”, a proprio gusto, di nero appunto e anche a rischio del ”taglio della testa”, per citare ironicamente Lewis Carroll. “Le fiabe hanno spesso dei toni cupi”, come ricorda Walker, “perché rappresentano anche le paure con cui i bambini possono vedere il mondo”, sottolineando come, sotto questo aspetto, il Calendario Pirelli riesca ancora una volta a raccontare la società contemporanea, in un momento di trasformazione, forse difficile, ma che non esclude il futuro di un mondo in cui tutti possano vivere “felici e contenti”.

Ne è convinta la stessa Naomi Campbell: “Non poteva esserci un momento migliore per un’operazione di questo tipo”, ha dichiarato al Manhattan Center di New York in occasione della presentazione del calendario, ricordando che l'edizione del 2018 è anche un omaggio a Franca Sozzani che proprio nel 2008 aveva per prima portato il tema della diversità nel mondo della moda, pubblicando la All Black issue di Vogue Italia. Ma già in passato Naomi aveva partecipato appena sedicenne ad un'edizione del calendario con solo modelle nere, quella del 1987.

Del resto per Walker il calendario non è solo legato al colore della pelle: «Alice poteva essere asiatica, africana, perfino di Marte. La storia di Alice è stata raccontata un'infinità di volte e volevo andare alla genesi dell'immaginario di Lewis Carroll, in modo da poterlo raccontare nuovamente dall'inizio. Volevo trovare un punto di vista diverso e originale», continua Walker, ammettendo che la parte più difficile del lavoro di fotografo stia proprio nel dare una «prospettiva inedita» a chi osserva.

Questa la genesi dunque del nuovo Calendario Pirelli , perché, per cercare nuove prospettive “ non c'è niente di più magico del mondo parallelo di Alice”, come ricorda Tronchetti Provera,” un mondo che tutti possono interpretare in maniera originale, che può essere visto da ognuno in maniera diversa".

“Anno nuovo –vita nuova”, dunque, l’augurio del Calendario Pirelli 2018, un inno alla fantasia e tolleranza, che celebra l’incontro e la collaborazione di culture diverse, dandoci di che sognare ma anche riflettere.

“In tutto c'è una morale, se si sa trovarla.” (Lewis Carroll)