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"Ciò che l'Italia vuole è una riforma del sistema disfunzionale di Dublino. E devo ammettere che mi chiedo come possa essere stato firmato un accordo così sbagliato. Posso comprendere che i Paesi del confine esterno non vogliano essere lasciati soli nella gestione della sfida migratoria. Meritano la nostra solidarietà". Così Ursula Von der Leyen in un'intervista a un gruppo di quotidiani internazionali, tra i quali El Pais, risponde a una domanda sull'atteggiamento del ministro dell'Interno italiano Matteo Salvini.

È un obbligo umano salvare le persone che stanno affogando", sottolinea la neoeletta presidente della Commissione europea, per la quale però "il nostro approccio politico dovrebbe concentrarsi, in primo luogo nel prevenire che le persone salgano sui barconi". Von der Leyen ricorda che "abbiamo avuto un discreto successo nella lotta alla criminalità organizzata con la Turchia, il Marocco o l'Algeria", e "una volta che le persone si avventurano in questi viaggi mortali, abbiamo l'obbligo di aiutarli".