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Nuovo fascicolo contro ignoti per sequestro di persona

0La Procura di Agrigento apre un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona e violenza privata in seguito agli esposti dei legali della Open Arms, la nave ferma al largo di Lampedusa con 134 migranti a bordo. Immediato il commento di Matteo Salvini: "Per difendere l'Italia e gli Italiani io non mollo! Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola". L'imbarcazione è da 15 giorni in mare in attesa di un porto sicuro.

 

Dopo la decisione del Tar del Lazio, che ha sospeso il divieto di ingresso disposto dal governo italiano nelle acque territoriali, la nave aveva fatto rotta sull'isola, ma è arrivato il nuovo stop del Viminale allo sbarco.

I legali della Ong spagnola si sono presentati ai pm del capoluogo siciliano per lamentarsi della mancata esecuzione dell'ordinanza del Tar e chiedendo di procedere per sequestro di persona, violenza privata e abuso in atti d'ufficio. Indispensabile, secondo gli avvocati, consentire all'imbarcazione di attraccare per poter portare gli aiuti necessari ai migranti a bordo. La Procura ha anche confermato la presentazione di un esposto nei confronti del prefetto di Agrigento, Dario Caputo, da parte dell'associazione giuristi democratici, che ha chiesto di valutare eventuali ipotesi di "variazioni commissive o omissive" di rilievo penale successive all'ordinanza del Tar.

Guardia costiera al Viminale: "No impedimenti di sorta alla sbarco" - Arriva intanto dalla Guardia costiera il via libera per l'ingresso di Open Arms nel porto di Lampedusa. "Per quanto attiene" il Centro nazionale di coordinamento del soccorso marittimo di Roma "non vi sono impedimenti di sorta" allo sbarco, si legge infatti in un documento del Comando generale del corpo delle capitanerie di porto al Viminale, al ministero delle Infrastrutture e a quello degli Esteri, in risposta alla richiesta degli avvocati della Ong ad "autorizzare senza ulteriore indugio" l'ingresso in porto.

Viminale, via al ricorso al Consiglio di Stato - Il Viminale ha intanto dato mandato all'Avvocatura dello Stato di presentare il ricorso al Consiglio di Stato contro l'ordinanza del Tar. Il ricorso dovrà avere il via libera da Palazzo Chigi e al momento non è ancora arrivato a Palazzo Spada.

Commissione Ue: sei Paesi disponibili all'accoglienza - Dalla Commissione Ue si conferma la disponibilità di sei Paesi pronti ad accogliere i migranti, come aveva già anticipato Giuseppe Conte: Francia, Germania, Spagna, Lussemburgo, Portogallo e Romania.

Il ministero dell'Interno smentisce: nessun passo formale - Al momento, precisano fonti del Viminale, "nessun Paese europeo" ha fatto "passi formali" per accogliere i migranti della Open Arms. L'Italia, sottolineano al ministero, "aspetta ancora che altri Stati mantengano la parola data e prendano in carico quanto promesso in passato".