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La nuova ruta dei immigrati Libanesi

Da Lbano sempre più in crisi si scappa. Stanno fuggendo intere famiglie e singoli soggetti. Non sempre e non solo libanesi. Il Paese dei cedri da anni accoglie affollati campi profughi con al loro interno palestinesi e siriani. Sono tutti coinvolti dalla crisi finanziaria, economica, sociale che da almeno tre anni affligge la nazione e che sta riducendo a uno stato di povertà almeno i due terzi delle famiglie.

Nel dicembre scorso il centro di ricerca Information International, basato a Beirut, ha stimato che negli ultimi due anni sono partiti almeno 200mila persone da tutto il Libano. Dalla capitale fino alla Bekka,

dicembre scorso il centro di ricerca Information International, basato a Beirut, ha stimato che negli ultimi due anni sono partiti almeno 200mila persone da tutto il Libano. Dalla capitale fino alla Bekka, passando per il sud del Paese, si raggiungono le coste di Tripoli

Fino a oggi Cipro era la meta più ricercata. Il perché è presto detto: la vicinanza geografica tra l'isola e le coste libanesi ha sempre permesso traversate più veloci rispetto ad altre tratte. Ma ora la situazione sta cambiando .

Ad ogni modo, le testimonianze riportate dai media libanesi, corredate anche da alcuni video, parlano di un'Italia sempre più gettonata. E non c'è da stupirsi. Visti gli accordi tra Cipro e Libano, i migranti difficilmente oggi possono avere intenzione di approdare su un'isola da cui è alto il rischio di essere subito rimpatriati.

Contestualmente, la rotta che dalle coste del Mediterraneo orientale porta verso l'Italia è già da anni trafficata. Lo è in quei tragitti che hanno nelle coste turche la propria base di partenza, ma ad ogni modo in Libano hanno avuto già modo di vedere che puntare dritto verso il nostro Paese non è impossibile.