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Mai ho visto qualcuno che accarezza il Papa

Salvini contro Macron: Mai visto uno che accarezza il Papa

 

"Ma voi avete mai visto qualcuno che accarezza il Papa???". E' la domanda che il ministro dell'Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, rilancia, postando su Twitter, la foto del presidente francese che, al termine dell'udienza di martedì in Vaticano, protende le mani verso Papa Francesco, accarezzandolo sul viso.

Un atteggiamento, considerato da Salvini troppo confidenziale fuori dal protocollo, al punto che, già ieri, il ministro, lasciando la Camera al termine del dibattito sulle comunicazioni del presidente Conte, alla vigila del consiglio europeo di Bruxelles, aveva detto: "Macron fa il matto perché è al minimo della sua popolarità nel suo paese. Siamo di fronte a uno che "accarezza il Papa, è la prima volta che vedo qualcuno che accarezza il Papa".

Il sogno di Don Massimo Biancalani

Prete su Fb mette governo su gommone

 

Il governo con tutti i ministri in piedi su un gommone fermo in mezzo al mare. E' il fotomontaggio che ha postato su Facebook, "per provocazione", don Massimo Biancalani, parroco a Pistoia, noto per le sue battaglie a favore dell'accoglienza dei migranti. Nel fotomontaggio appare la scritta "I have a dream", accompagnata dalla frase "Signore siamo nelle tue mani" come commento del sacerdote. Tanti i like sul post ma anche numerose prese di distanza dalla provocazione del prete.

Papa la paura non impedisca accoglienza

La paura non impedisca accoglienza

Tweet nella Giornata mondiale del rifugiato

 

" Incontriamo Gesù nel povero, nello scartato, nel rifugiato. Non lasciamo che la paura ci impedisca di accogliere il prossimo bisognoso!". Lo dice Papa Francesco in un tweet in cui usa l'hashtag #WithRefugees, ricordando così la Giornata mondiale del rifugiato, che si celebra oggi.

I populisti "creano la psicosi" sulla questione dell'immigrazione, anche se società anziane come l'Europa stanno affrontando "un grande inverno demografico" e hanno bisogno di più immigrati. Lo ha detto il Papa in un'intervista alla Reuters, pubblicata sul suo sito. Il pontefice critica anche l'amministrazione americana sulla gestione soprattutto dei minori e dice di essere dalla parte dei vescovi Usa che hanno definito la separazione dei bambini dai genitori "contraria ai valori cattolici" e "immorale".

Papa Non lasciare in balia delle onde chi lascia la sua terra affamato

Papa: Non lasciare tra le onde chi fugge dalla fame

 

"Non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia". Papa Francesco, ricevendo in udienza in Vaticano la Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, torna sul dramma dei migranti invitando ad ispirarsi alle Beatitudini di Gesù nel Vangelo.

"Ci siano di guida, in questo cammino arduo ma entusiasmante: ci portino a guardare sempre con amore a Gesù stesso, che le ha incarnate nella sua persona; ci mostrino che la santità non riguarda solo lo spirito, ma anche i piedi, per andare verso i fratelli, e le mani, per condividere con loro, insegnino a noi e al nostro mondo a non diffidare o lasciare in balìa delle onde chi lascia la sua terra affamato di pane e di giustizia; ci portino a non vivere del superfluo, a spenderci per la promozione di tutti, a chinarci con compassione sui più deboli. Senza la comoda illusione che, dalla ricca tavola di pochi, possa 'piovere' automaticamente il benessere per tutti".

Migranti non sono numeri

Papa Francesco: I migranti non sono numeri

Non considerare i migranti numeri ma persone, i cui diritti e dignità devono essere sempre tutelati e difesi, abbattendo il muro di una "complicità comoda e muta". Papa Francesco lo ribadisce in un messaggio inviato ai partecipanti al 'II Colloquio Santa Sede-Messico sulla migrazione internazionale', promosso dalla Segreteria per i Rapporti con gli Stati della Segreteria di Stato e dall’Ambasciata del Messico presso la Santa Sede, con la collaborazione della Pontificia Accademia delle Scienze e della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.

"Nella questione della migrazione non sono in gioco solo numeribensì persone, con la loro storia, la loro cultura, i loro sentimenti e le loro aspirazioni - dice Francesco - Queste persone, che sono nostri fratelli e sorelle, hanno bisogno di una protezione continua, indipendentemente dal loro status migratorio. I loro diritti fondamentali e la loro dignità devono essere protetti e difesi