cori fascisti di Parma si commentano da soli, sono qualcosa che nulla a che fare con Fratelli d'Italia, nulla doveva avere a che fare, quelle persone vanno prese a calci e mandati via". E' quanto ha detto il ministro della Difesa ed esponente di FdI, Guido Crosetto, a proposito dei cori fascisti e degli inni a Mussolini nella sede di Fratelli d'Italia di Parma, uditi la sera di martedì 28 ottobre, anniversario della marcia su Roma.
Per la vicenda è stato aperto un fascicolo dalla Procura di Parma. “Sulla base delle prime notizie di stampa, è stato aperto un fascicolo procedimentale per verificare in primo luogo la fondatezza della notizia, così come riportata, e poi se ci sono ipotesi di reato. È un fascicolo, allo stato, senza ipotesi di reato e senza indagati”, dichiara all'AdnKronos il procuratore capo Alfonso D’Avino.