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La polizia ha fermato quattro presunti scafisti ieri sera che si trovavano a bordo della Diciotti. Si tratta di tre cittadini egiziani e di uno del Bangladesh che sono stati trasferiti nel carcere di Gazzi: secondo gli investigatori sono loro che hanno condotto l’imbarcazione soccorsa dalla?Diciotti. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata alla tratta di persone, favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, violenza sessuale e procurato ingresso illecito.
Intanto, situazione tranquilla, dopo la seconda notte a Messina, per i migranti sbarcati dalla nave Diciotti della Guardia Costiera che per cinque giorni è rimasta ormeggiata al porto di Catania. I 143 migranti, trasferiti a bordo di pullman, erano arrivati nella notte tra sabato e domenica presto nel?centro di prima accoglienza di Bisconte. Tra i migranti anche undici donne e due bambini accompagnati dai genitori. Hanno potuto consumare i pasti e indossare abiti puliti e scarpe. Potrebbero essere trasferiti già domani, spiega la prefettura, il centinaio di migranti che sono stati presi in carico dalla chiesa cattolica attraverso la conferenza episcopale italiana. Altri venti sono destinati ad andare in Albania ed altrettanti in Irlanda. La prefettura di Messina si attiver? per il trasferimento una volta che arriveranno disposizioni ufficiali. I migranti possono rimanere nella struttura di Bisconte per 72 ore.









