La Comunita’ Rom di Tor de Cenci continua a resistere alle pressioni del Comune di Roma che vorrebbe chiudere il campo entro quest’estate. “L’intesa sullo sgombero del campo nomadi di Tor de’ Cenci e’ saltata” ha annunciato oggi l’assessore alle politiche sociali Sveva Belviso aggiungendo tuttavia che il piano del Campidoglio andra’ avanti nonostante i Rom si siano rifiutati oggi di firmare l’accordo. Lo sgomberto e’ ora previsto per l’autunno
.«Sono estremamente delusa”, ha dichiarato l’assessore Sveva Belviso. “Ho voluto dare ai nomadi di Tor de’ Cenci una possibilità di dialogo, recependo le loro istanze e trovando un compromesso”, ha spiegato. “I rappresentanti del campo erano disponibili a collaborare con il Comune di Roma che li avrebbe trasferiti in un nuovo villaggio attrezzato. Seppur d’accordo fino a poco prima della firma dell’atto di impegno, inspiegabilmente sono tornati sui loro passi» ha aggiunto l’assessore.
A Tor de Cenci non si fidano e vogliono sapere e vedere dove sono destinati ad essere trasferiti prima di firmare. “Non possiamo dare informazioni sui nuovi campi attrezzati che devono essere costruiti per motivi di ordine pubblico» ha spiegato l’assessore Belviso che teme le reazioni e le proteste dei residenti delle zone interessate.
Dopo lo sgombero del Casilino 900 dello scorso febbraio, erano cominciate le procedure di fotosegnalamento al secondo campo sulla lista del Piano nomadi. I 350 residenti del campo di Tor de Cenci, composta da una maggioranza di bosniaci e una minoranza di macedoni, si erano tuttavia opposti ad un trasferimento al campo di Castel Romano, nelle vicinanze di Pomezia, dove altri 200 Rom vivono senz’acqua potabile da 6 anni, giudicato non idoneo persino dalla Croce Rossa.
Durante la conferenza stampa l’assessore Belviso ha dichiarato che con i rom di Tor de Cenci «resta un accordo verbale» per la collaborazione nelle operazioni di trasferimento. «Noi confermiamo la nostra disponibilità – ha spiegato la Belviso – se loro non vorranno firmare noi comunque arriveremo fino alla fine cercando di usare la diplomazia. Se così non fosse si andrà avanti con la forza”.
La settimana prossima partira’ il bando di gara per la realizzazione di due nuovi campi attrezzati che dovrebbero essere pronti entro l’estate a ricevere i Rom sgomberati dal campo di Tor de’ Cenci. Intanto nel campo della Martora, il prossimo ad essere sgombrato in giugno secondo il Piano Nomadi, inizieranno a breve le procedure di foto segnalamento.
“L’assessore parla di chiusura entro l’estate dei campi di La Martora e Tor de’ Cenci,” commenta in una nota Daniele Ozzimo, vicepresidente Commissione Politiche Sociali e consigliere Pd al Comune di Roma “ci annuncia che a breve partiranno le procedure di gara per la realizzazione di due campi attrezzati che, se tutto va bene, vedranno luce probabilmente il prossimo anno e di certo non prima dell’estate. Dove ha intenzione di inserire le circa 800 persone provenienti dai due campi di Tor de’ Cenci e La Martora? Intende far esplodere gli attuali campi regolari già sovraccaricati dai recenti sgomberi?» si chiede il consigliere del Pd Ozzimo.
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