La nave Open Arms, che ieri a largo della Libia ha recuperato una donna ancora in vita e i cadaveri di un’altra donna e di un bambino, sta facendo rotta verso la Spagna. “Approdare in un porto italiano — sottolinea la ong — presenta molti fattori critici: il primo sono le parole del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha definito bugie e insulti la nostra ricostruzione”.
Alla ong l’Italia aveva assegnato il porto di Catania nella serata di ieri e si era offerta, come Malta, di evacuare la donna ferita. Inoltre, aggiunge la ong, è “incomprensibile” il fatto che la disponibilità ad accogliere la donna ferita “non sia stata accompagnata dalla stessa disponibilità per i due cadaveri ritrovati”. Ancora, il reiterato annuncio di una sorta di controinchiesta o controversione rispetto alla probabile dinamica dei fatti accaduti lunedì sera, inducono preoccupazione rispetto alla tutela della donna sopravvissuta e della sua piena libertà di rendere testimonianza in condizioni di tranquillità e di sicurezza.
La presenza di Marc Gasol a bordo
A bordo della nave ‘Astral’ c’è anche una star del basket spagnolo, Marc Gasol, giocatore della nazionale e dei Memphis Grizzlies della Nba americana. “È incredibile che così tante persone vulnerabili vengano abbandonate alle loro morti in mare”, ha twittato il trentatreenne sotto la foto che lo ritrae con il caschetto rosso e il salvagente indosso mentre solleva la barella con su Josephine, dal gommone all’Open Arms.









