Sono bastate poche ore per scatenare gli haters contro l’elezione a Miss Bologna 2026 di Marta Bunda, 24enne nata a Imola da una famiglia di origine congolese.
La sua colpa? Il colore della pelle. Centinaia i commenti e gli insulti razzisti apparsi sulle pagine social della modella e del concorso legato a Miss Italia, di cui la gara bolognese era una tappa.
“Proprio la classica ragazza bolognese verace da generazioni”, “Tipici comunisti”, “Votata solo perché scura, l’Emilia di sinistra funziona così”. A distanza di trent’anni dall’incoronazione di Denny Mendez come più bella del Paese – prima e unica Miss di origine non italiana – i pregiudizi sembrano essere rimasti gli stessi, tutti legati al colore della pelle.









