Sale la tensione nella Capitale in vista della giornata del 13 giugno, quando a distanza di poche ore si svolgeranno tre mobilitazioni contrapposte: da una parte il corteo degli studenti e dei collettivi contro “guerra, razzismo e sfruttamento”, diretto verso il ministero delle Infrastrutture guidato da Matteo Salvini; dall’altra la manifestazione e la contro-manifestazione sulla Remigrazione.
Un clima di forte contrapposizione che oggi ha avuto un primo assaggio all’università La Sapienza, dove sono stati bruciati alcuni manifesti con il volto del vicepremier e leder leghista Matteo Salvini, durante un presidio alla Minerva









