Home / Politica / Casilino 900: via allo sgombero

Casilino 900: via allo sgombero

Il Sindaco Alemanno, presente allo sgombero si e’ dichiarato soddisfatto : “Questa è la base per l’integrazione e per raggiungere l’obiettivo di chiudere entro l’anno campi nomadi abusivi e tra qualche anno tutti gli altri” ha dichiarato.

Gli sgomberati, prevalentemente bosniaci, sono state trasferiti nelle strutture attrezzate di via Salone dal quale il giorno prima 128 persone di cui 74 bambini erano stati al loro volta spostati perche’ privi di permesso di soggiorno.

In attesa dell’esito della loro richiesta di asilo, erano stati forzatamente trasferiti al CARA, il centro di accoglienza provvisorio per il richiedenti asilo, di Castelnuovo di Porto a 30 km nord di Roma dove erano stati allestiti una decina di container per ospitarli.

Era stato loro assicurato che tuttavia non avrebbero perso l’assegnazione delle loro abitazioni al campo di Salone.

La Comunita’ di Sant’Egidio

La Comunita’ di Sant’Egidio ha espresso “seria preoccupazione per come si sta portando avanti il piano nomadi”.

«Ci preoccupano in particolare – ha detto Sant’Egidio –  alcune operazioni nel campo di Salone in cui sono state allontanate famiglie con bambini nati in Italia. Si tratta di persone che abitavano in un campo attrezzato, controllato con telecamere e sorveglianza 24h al giorno. Quindi non c’è nessun motivo reale di trasferimento al Centro di Accoglienza per richiedenti asilo, struttura pensata per accogliere profughi giunti in condizioni precarie in Italia. Queste famiglie rom potevano rimanere nel Campo e attendere l’esito della Commissione per la richiesta d’Asilo, continuando a vivere nella normalità e a mandare i loro figli a scuola”.

San’Egidio ha quindi annunciato di voler lasciare il Tavolo Rom instituito dal comune di Roma.

I Rom in attesa del trasferimento si interrogano sul loro destino e temono di dover intraprendere un viaggio che li vedra’ spostarsi di campo in campo. Ritengono inoltre di non avere sufficienti garanzie di sicurezza nei nuovi campi gia’ sovraffollati dove sono insediati da tempo famiglie di etnie diverse.

“Abbiamo chiesto di poter vivere in abitazioni più dignitose, affinché i nostri figli possano vivere meglio, andare a scuola e avere un futuro sereno” ha dichiarato Najo Hadzovic, portavoce del Casilino 900.

“Allo stesso tempo abbiamo dato garanzie di voler vivere nella legalità, prendendo le distanze da chi delinque e non vuole integrarsiha dichiarato. Ora però”, ha aggiunto, “è importante evitare il sovraffollamento che potrebbe scatenare, con i nuovi arrivi, una guerra tra poveri trasformando il nostro sogno di vivere meglio in un incubo. Molti di noi hanno paura di essere spostati in insediamenti dove già vivono centinaia di persone con culture diverse”.

  • New Immigration è un media giornalistico indipendente dedicato ai temi dell’immigrazione. Nato dall’iniziativa di giornalisti della stampa estera in Italia, si propone di informare e approfondire il fenomeno migratorio attraverso contenuti quotidiani online, promuovendo conoscenza, dialogo e integrazione.

Tag:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *