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Il Golfo ostaggio di Hormuz

Ogni drone iraniano che attraversa il Golfo verso una base americana, ogni missile dei Pasdaran che colpisce Port Salman o Ali Salem, ogni petroliera intercettata per rotta “non autorizzata” ricorda alle monarchie della penisola arabica una verità scomoda: nel duello tra Washington e Teheran attorno allo stretto di Hormuz, sono loro a pagare il prezzo più immediato.

Non è una posizione nuova, ma la spirale delle ultime settimane, con bombardamenti e rappresaglie che si moltiplicano nonostante il memorandum d’intesa firmato il 17 giugno, ha reso questa condizione più visibile. E più difficile da gestire.

  • Sanja Andrijic Marinovic

    Presidente del Associazione Giornalistica Esjoya, la giornalista che lavorava come la corrispondente da Roma per i piu' grandi giornali e tv dal Europa Est ,Federal TV , Vjesnik ,New Diplomacy ,Daily News, DW , Vijesti, Oslobodjenje, Avaz, Novi list, Free Europe, ha collaborato con Il Gazzettino Veneziano, La Gazzetta del Sud . Scrittrice, che si occupa dell'immigrazione piu' di 9 anni.

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