Home / Politica / Ue, no 5 mld a Libia

Ue, no 5 mld a Libia

Gheddafi insiste  e minaccia. L 5 mld di euro all’anno per bloccare l’onda montante dell’immigrazione illegale, li vuole. Altrimenti “la diga cedera”. Lo aveva annunciato a Roma nell’agosto scorso. Lo ha ripetuto in una intervista a Paris- Match, che appare proprio nel giorno in cui a Bruxelles la commissaria Malmstrom spiega come ” cinque miliradi di euro sono la totalità di quanto viene donato dalla Ue all’Africa” e quindi “la Ue non li ha da dare alla Libia”. Con la quale, ammete, ” i rapporti sono caotici”.

Ma da una parte vla Commissione europea cerca di mantenere il suo aplomb e parla con soddisfazione  dell’accordo  raggiunto ieri  per fissare una fumosa agenda di cooperazione (al costo di 50 milioni di euro per  triennio 2011-2013), dell’altra Roma e Parigi fanno pressing sulla presidenza europea perché l’Europa sia unita nell’affrontare il problema dell’immigrazione ed i suoi costi.

I ministri delle politiche europee, Andrea Ronchi e Pierre Lellouche, dopo un incontro al Quay d’Orsay hanno avvertito che se l’Europa non si decide a uscire dal “silenzio colpevole” e “dall’indiferenza ” sui problemi legati all’immigrazione clandestina e alla gestione dei rom, rischia di “chiudersi  e di tornare quella di 60 anni fa”.

Il pericolo, visto da Roma e da Parigi ( ma anche da una certa parte di Bruxelles, visto l’ammonimento lanciato dal presidente del Ppe sulla svolta olandese, dove cristiani-democratici  e liberali sono dovuti scendere a patti col razzista Wilders), è nell’avanzata dell’estrema destra xenofoba che fa leva sul disagio  e sulla percezione di insicurezza dei cittadini.

Per ora l’unica soluzione pratica trovata è nella politica dei respingimenti. Che non piace a Bruxelles, dove si pensa  che come minimo violi i diritti umani. E che fa dire al Vaticano, per bocca di mons. Silvano Tomasi, si essere preoccupato “per i respingimenti in Paesi che non rispettano i diritti umani e la pratica della detenzione dei richiedenti asilo”.

Il colonnello libico – che nell’intervista al settimanale francese sottolinea la cooperazione con l’Italia- sul disagio europeo però fa la leva. La Ue nella sua agenda di cooperazione offre di dare aiuti al controllo delle frontiere? La replica  di Gheddafi è un teorema che i controlli non li prende neppure in considerazione. “Gli europei – dice il leader libico- hanno occupato il territorio degli africani e sacchegiato  le loro risorse. Gli africani pensano di essere stati daneggiati nel passato” dall europa del colonialismo,”ha affermato prima di aggiungere: ” Io penso che i migranti stiano seguendo le risorse rubate, la soluzione a questo movimento di massa sarebbe quello di restituire le risorse. Come ha fatto  l’Italia con la Libia. Qualsiasi paese europeo che abbia colonizzato una parte dell’Africa dovrebbe indennizzare questi popoli. Questo permetterebbe di mettere in piedi dei progetti per stabilizzare i giovani”.

  • New Immigration è un media giornalistico indipendente dedicato ai temi dell’immigrazione. Nato dall’iniziativa di giornalisti della stampa estera in Italia, si propone di informare e approfondire il fenomeno migratorio attraverso contenuti quotidiani online, promuovendo conoscenza, dialogo e integrazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *