La profezia involontaria della portavoce della Casa Bianca, il sorriso di Pete Hegseth subito dopo il caos, il volto impassibile del direttore dell’Fbi durante l’emergenza.
Questi ed altri dettagli dell’attacco al gala dei media a Washington sono diventati virali sui social media, alimentando teorie complottiste.
«Una messa in scena al 100%», si legge tra i commenti sotto al video nel quale Karoline Leavitt avvertiva che durante la serata ci sarebbero stati «fuochi d’artificio».
«Saranno sparati dei colpi stasera», dice la funzionaria a Fox prima dell’inizio della serata, ma intendendo in senso metaforico colpi e frecciatine da parte di Donald Trump nel suo discorso.









