Friday, 27 March 2026 01:06
Rutte: 'La priorità assoluta è ridurre l'escalation in Iran'. Cina: 'Fortemente preoccupati'. La condanna della Russia
che la situazione è in rapida evoluzione.
Questa è un'azione unilaterale da parte di Israele. Quindi penso sia fondamentale che molti alleati, compresi gli Stati Uniti, si impegnino in questo momento per ridurre l'escalation. So che lo stanno facendo. E credo che questa sia la priorità assoluta", ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in un punto stampa a Stoccolma con il primo ministro svedese Ulf Kristersson.
deve porre immediatamente fine alle sue azioni aggressive che potrebbero portare a conflitti più gravi", afferma un comunicato del ministero degli Esteri di Ankara che condanna "fermamente" gli attacchi dello Stato Ebraico contro i siti nucleari della Repubblica islamica e i raid che hanno ucciso funzionari di alto profilo e scienziati nucleari in Iran. "Questo attacco, che viola chiaramente il diritto internazionale, è una provocazione al servizio della politica di destabilizzazione strategica di Israele nella regione", si legge nella nota, che invita la comunità internazionale ad "agire con urgenza".
Russia è "preoccupata" e "condanna" l'escalation delle tensioni tra Israele e Iran, ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
"La situazione in Medio Oriente è pericolosa - ha scritto su X l'Alto rappresentante Ue, Kaja Kallas -. Esorto tutte le parti a esercitare moderazione e a impedire un'ulteriore escalation. La diplomazia rimane la strada migliore da seguire e sono pronto a sostenere qualsiasi sforzo diplomatico volto a ridurre l'escalation".
"Le notizie che giungono dal Medio Oriente sono profondamente allarmanti. L'Europa esorta tutte le parti a dare prova della massima moderazione, a ridurre immediatamente l'escalation e ad astenersi da ritorsioni. Una soluzione diplomatica è ora più urgente che mai, per il bene della stabilità della regione e della sicurezza globale", ha dichiarato su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.