israeliano rende noto oggi che non sono di ostaggi i tre corpi che la notte scorsa Hamas ha consegnato tramite la Croce Rossa. Si è arrivati a questa determinazione una volta completato il processo di identificazione da parte dell'istituto forense Abu Kabir di Tel Aviv, riporta il Times of Israel.
I corpi di 11 ostaggi sono ancora detenuti dal gruppo terroristico nella Striscia. Venerdì sera la Croce Rossa ha dichiarato di aver trasferito in Israele i resti parziali di tre corpi da Hamas a Israele.
La Germania e la Giordania affermano che la forza di stabilizzazione internazionale che dovrebbe sostenere una futura polizia palestinese a Gaza, secondo il piano di Donald Trump per la governance post guerra nella Striscia, deve avere un mandato Onu.
"Tutti siamo d'accordo su fatto che per fare in modo che la forza di stabilizzazione sia efficace nel svolgere il suo lavoro debba avere un mandato del Consiglio di Sicurezza", ha detto il ministro degli Esteri giordano, Ayman Safadi, parlando oggi alla conferenza del Manama Dialogue in Bahrain, insieme all'omologo tedesco Johann Wadephul che, anche ha sottolineato come la forza avrà bisogno di "una chiara base nel diritto
I due uomini sospettati di aver partecipato al furto al Louvre sono stati indagati e posti in custodia cautelare. Lo annuncia la procura di Parigi. I due uomini, di 34 e 39 anni, arrestati sabato sera, sono stati incriminati per “furto aggravato e associazione a delinquere finalizzata alla commissione di un reato” e incarcerati, ha precisato la procura.
Le indagini proseguono, intanto però i gioielli rubati non sono ancora stati ritrovati. A fare il punto della situazione dopo dieci giorni è stata la procuratrice della Repubblica di Parigi, Laure Beccuau, in conferenza stampa.
Beccuau ha chiarito che i due sospetti in custodia "hanno parzialmente riconosciuto la loro partecipazione al furto".
Dei sospetti in custodia si è intanto appreso che sono originari di Saint-Denis, conosciuti dai servizi di polizia, soprattutto per furti. Il primo, 34 anni, nazionalità algerina, risiedeva a Aubervilliers. Agli inquirenti ha dichiarato di aver lavorato come fattorino. Era già stato condannato per un furto. Anche il secondo, 39 anni, risiedeva nello stesso comune di Seine-Saint-Denis. Tassista illegale, poi fattorino, sulla sua fedina penale risultano furti aggravati. Uno di questi era sotto controllo giudiziario e sarà processato il prossimo novembre dal tribunale di Bobigny. Entrambi sono stati individuati dagli inquirenti grazie alle tracce di Dna trovate per uno su uno scooter, per l'altro su oggetti trovati dalla polizia dopo la loro fuga.